Esami Microsoft
Esami Microsoft
La dura vita delle certificazioni Microsoft
Pearson VUE odia le prepagate!!
Chi sostiene certificazioni Microsoft sa che la parte difficile dovrebbe essere studiare e superare l’esame.
Dovrebbe.
Nel mio caso, invece, la vera prova non è stata rispondere alle domande dell’esame. È stata riuscire ad arrivare all’esame.
Questa è la storia di due esami Microsoft regolarmente acquistati, due “No Show”, oltre 25 giorni di account bloccato e nessuna vera comunicazione preventiva.
…E tutto è cominciato con alcune innocenti carte virtuali.
Tutto parte da due esami: AB-620 e DP-800
Avevo deciso di acquistare tramite Pearson VUE due esami Microsoft:
- AB-620
- DP-800
Normalmente utilizzo sempre la stessa carta di credito per acquistare gli esami, ma questa volta c’era un piccolo problema: la carta era scaduta.
Niente di particolarmente drammatico. Essendo cliente Intesa Sanpaolo, ho quindi fatto una cosa che nel 2026 mi sembrava assolutamente normale: ho generato tramite la mia banca delle carte virtuali, caricandole con l’importo necessario per pagare gli esami.
Creo la prima carta virtuale. Provo a pagare.
Pagamento rifiutato. Ne creo un’altra. Riprovo.
Pagamento rifiutato. Dopo alcuni tentativi decido di lasciar perdere le carte virtuali e recupero una vecchia carta di credito fisica ancora valida.
Pagamento effettuato. Funziona perfettamente.
Entrambi gli esami risultano acquistati con successo e regolarmente schedulati nelle date previste.
Fine del problema? Naturalmente no.
Nessun avviso. Nessuna email. Tutto sembra perfettamente normale
Questo è uno degli aspetti più interessanti della storia.
Dopo i tentativi con le carte virtuali non ricevo nessuna email di avvertimento, nessuna comunicazione relativa a controlli sull’account e nessuna indicazione che qualcosa non vada.
Anzi.
Accedo normalmente e vedo i miei due esami acquistati e programmati.
Dal mio punto di vista è tutto a posto.
Arriva quindi il giorno del primo esame. Mi preparo, accedo dal sito Microsoft e avvio la procedura di check-in.
Ed è qui che comincia il vero esame.
Error_vue_wide_block: benvenuti nel livello successivo
ERROR_VUE_WIDE_BLOCK
In pratica, il mio account Pearson VUE è bloccato. Non posso sostenere l’esame.
Ma c’è di più: non riesco neppure ad accedere normalmente al sito Pearson VUE.
E quindi nasce una situazione quasi kafkiana:
Ho un problema tecnico con Pearson VUE, ma il problema tecnico mi impedisce di entrare in Pearson VUE per gestire il problema tecnico con Pearson VUE.
Risultato? Il tempo passa e il mio esame finisce inevitabilmente nello stato: NO SHOW.
Come se semplicemente non mi fossi presentato.
Comincia il pellegrinaggio dell’assistenza
Chiamo Pearson VUE. Finalmente qualcuno mi spiega che sul mio account è presente un “Hold”.
Mi viene quindi indicato di scrivere a: pvemeacustomerservice@pearson.com
Scrivo anche lì. Nel frattempo, però, arriva la data del secondo esame. Ovviamente non riesco a posticipare l’esame perché anche per riprogrammarlo è necessario accedere al sito.
E naturalmente il blocco è ancora presente. Stesso problema. Impossibile accedere correttamente alla procedura Pearson VUE. Secondo esame perso. Secondo: NO SHOW.
A questo punto il bilancio è già notevole: due esami acquistati e pagati, due esami che non posso sostenere e un account bloccato.
Finalmente Pearson VUE spiega il motivo
Dopo i vari contatti arriva finalmente una comunicazione da Pearson VUE.
Ed ecco il motivo del blocco:
“The block has been placed because multiple cards were used within a 24-hour period.”
Tradotto: il blocco è stato applicato perché nell’arco di 24 ore erano state utilizzate più carte.
Pearson VUE mi chiede quindi di spiegare perché avessi utilizzato diverse carte e perché fossero state rifiutate.
Inoltre, per tutte le carte utilizzate, mi vengono richiesti:
- prime 6 e ultime 4 cifre della carta;
- nome della banca;
- nome dell’intestatario;
- indirizzo completo di fatturazione risultante presso la banca.
Ed ecco finalmente che tutto torna.
Le carte virtuali generate tramite la banca e utilizzate nei tentativi di pagamento avevano probabilmente fatto scattare un sistema antifrode.Un controllo di sicurezza può essere perfettamente comprensibile.
Il problema, però, è come viene gestito tutto ciò che succede dopo.
Il problema non è il controllo antifrode
Che Pearson VUE utilizzi sistemi antifrode è assolutamente legittimo. Che diversi tentativi effettuati con carte differenti in poco tempo possano attivare un controllo automatico è altrettanto comprensibile.
Quello che trovo molto meno comprensibile è che: nessuno mi abbia avvisato del blocco.
Gli esami continuavano a risultare acquistati e schedulati.
Non avevo ricevuto un’e-mail del tipo:
“Il tuo account è temporaneamente sospeso. Contattaci prima di sostenere il prossimo esame.“
Se avessi ricevuto un messaggio del genere, avrei potuto affrontare il problema immediatamente.
Invece ho scoperto l’esistenza del blocco solo al momento del check-in del primo esame.
Quando ormai era troppo tardi.
25 giorni nel limbo
A quel punto comincia l’attesa.
Continuo praticamente ogni giorno a provare ad accedere e a verificare se sia possibile rischedulare gli esami.
Niente.
Account ancora bloccato.
Passano i giorni.
Una settimana.
Due settimane.
Tre settimane.
Dopo circa 25 giorni, provo nuovamente.
E improvvisamente… Funziona.
Riesco di nuovo ad accedere.
Il blocco è sparito.
Fantastico.
Peccato per un piccolo particolare: nessuno mi ha mai comunicato che il problema fosse stato risolto.
Nessuna email conclusiva.
Nessun “abbiamo verificato il suo account”.
Nessun “il blocco è stato rimosso”.
Niente.
Semplicemente, dopo oltre 25 giorni, la porta che fino al giorno prima era chiusa torna ad aprirsi.
E i soldi degli esami?
Qui arriviamo alla parte meno divertente.
Gli esami che non ho potuto sostenere risultavano ormai No Show.
E quindi, alla fine di tutta questa storia, ho perso i soldi degli esami.
Non perché abbia dimenticato l’appuntamento.
Non perché sia arrivato in ritardo.
Non perché abbia avuto un problema con il computer cinque minuti prima dell’esame.
Ero presente e stavo cercando di effettuare il check-in.
Ma un blocco sull’account, del quale non ero stato preventivamente informato, mi impediva di raggiungere Pearson VUE.
Morale della favola
Dopo questa esperienza ho imparato alcune cose…
- La prima è che Pearson VUE, apparentemente, non ama particolarmente le carte virtuali. O, più precisamente, l’utilizzo di più carte diverse nell’arco di 24 ore può far scattare i suoi sistemi di sicurezza.
- La seconda è che un pagamento riuscito e un esame che appare correttamente schedulato non significano necessariamente che il vostro account sia libero da blocchi.
- La terza è probabilmente la più utile.
Se una carta viene rifiutata durante l’acquisto di un esame Microsoft, eviterei di generare e provare in successione diverse carte virtuali.
Meglio fermarsi e utilizzare una carta fisica già conosciuta dal sistema oppure contattare l’assistenza prima di continuare con ulteriori tentativi.
Perché potreste riuscire perfettamente ad acquistare l’esame…
…e scoprire soltanto il giorno dell’esame che non potete sostenerlo.
Il vero esame Microsoft
- carte virtuali
- sistemi antifrode
- ERROR_VUE_WIDE_BLOCK
- account hold
- ticket Microsoft
- email Microsoft
- telefonate a Pearson VUE
- email a Pearson VUE
- 25 giorni di pazienza
Alberto Valenti
MCT/MCP Microsoft Certified Professional
Se vuoi maggiori informazioni
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